IL TAR MARCHE SOSPENDE L’ORDINANZA DI CERISCIOLI SUL CORONAVIRUS

Il Tribunale Amministrativo delle Marche ha sospeso l’ordinanza di Ceriscioli sul Coronavirus accogliendo l’istanza cautelare presentata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’udienza per la trattazione collegiale è stata fissata per il 4 marzo prossimo, proprio la data di scadenza del provvedimento contestato dal premier Conte.

Nella motivazione di sospensione del Tar si legge fra l’altro che “che anche l’ulteriore censura svolta dalla ricorrente, con la quale si prospetta che la Regione avrebbe erroneamente indicato, a sostegno del potere di ordinanza, la disposizione di cui all’art. 2 del D.L. n. 6 del 2020 – che prevede la possibilità per le autorità competenti di disporre misure “ulteriori”, al di fuori dei casi di cui all’art. 1 comma 1 (ossia anche in assenza del riscontro di almeno una persona positiva) – pare assistita dal fumus boni iuris, atteso che tali misure non possono essere altrettanto invasive, sia per intensità sia per latitudine, rispetto a quelle giustificate dalla presenza di un focolaio di infezione”.

Ora si attende, fra l’altro, la comunicazione ufficiale della riapertura delle scuole per domani.