IL PRESIDENTE TOSTI: “FESTA ROVINATA A META’? NO, A ME TUTTA”

Giuliano Tosti non può essere soddisfatto e infatti non lo è: “Festa rovinata a metà dalla sconfitta? No, a me l’ha rovinata tutta. Abbiamo pure perso l’imbattibilità interna. I giocatori sentivano l’evento -sottolinea il presidente- ma sono partiti bene e passati in vantaggio. Poi è arrivato quell’episodio sgradevole con la palla non buttata fuori. Io ho visto una forte spinta su Laverone che è finito su Addae ma l’arbitro ha fatto continuare. Poi ha spiegato che non c’erano colpi al capo. Quell’episodio però è entrato nella testa dei giocatori, ha influito molto. Forse sarebbe servito un direttore di gara, diciamo così, più preparato. Questo campionato di B ha un livello molto alto, non così la classe arbitrale. L’Ascoli, invece, quando era in svantaggio ha buttato la palla fuori… Comunque non discuto il valore della vittoria del Padova. Onore a loro, ci sta. Spiace che sia capitata in questa giornata, quando un pareggio era alla nostra portata e forse ci sarebbe stato anche stretto. I fischi a Beretta? Il calcio è così, i tifosi vogliono vincere. Ngombo si è sbloccato, lui ancora no ma è uscito dal campo stremato”. Poi Tosti racconta l’omaggio a Mazzone: “Da quando è entrato in campo a quando è uscito ha avuto una lacrima agli occhi. Mi ha chiesto: possibile che ci sia ancora tanta riconoscenza verso di me?”.