IL PREPARATORE BIANCONERO BELLA: “CAUSA COVID CI MANCA IL LAVORO DI SQUADRA”

Cristian Bella, preparatore atletico dell’Ascoli, ha spiegato il tipo di lavoro che sta svolgendo la squadra nel ritiro di Cascia, lavoro condizionato dalle conseguenze derivanti dalla positività al Covid di due elementi del gruppo squadra: “Abbiamo fatto precedere la preparazione vera e propria da un pre-ritiro al Picchio Village,  che ha evidenziato una buona condizione da parte di tutti i calciatori. Nel periodo in cui la squadra è stata in vacanza abbiamo creato un programma di allenamento ad hoc per ciascuno e devo dire che i ragazzi hanno messo in pratica le indicazioni perché dai test è emersa una buona forma generale.

Per quanto riguarda il ritiro di Cascia avevamo stilato un programma iniziale che, abbiamo dovuto modificare. La positività di due elementi del gruppo ha fatto scattare l’attuazione di un protocollo particolare, che per ragioni di sicurezza vieta gli allenamenti di gruppo in favore di quelli individuali. Questo significa che abbiamo potuto mantenere intatto solo il programma di lavoro fisico, infatti i calciatori sono impegnati al mattino con una seduta di forza e nel pomeriggio in ripetute. Quello che sta mancando è il lavoro di squadra, quello situazionale e le partitine. Da questo punto di vista siamo un po’ indietro sulla tabella di marcia, ma contiamo di recuperare appena possibile per arrivare pronti al primo impegno di Coppa Italia e al Campionato. Finora, nonostante il lavoro fisico sia quello più duro e noioso per un atleta, i ragazzi stanno rispondendo bene alle sollecitazioni, ma tutti noi non vediamo l’ora di iniziare ad allenarci con la palla e di disputare le prime amichevoli.

Ogni sera con lo staff al completo – è entrato a farne parte anche Gianluca Cristaldi, che aveva collaborato con noi e il Mister già a Siracusa e Catania – ci riuniamo per un briefing in cui facciamo il resoconto del lavoro svolto nella doppia seduta di allenamento e programmiamo la giornata successiva. Con la necessità/obbligo di svolgere allenamenti individuali, le sedute di lavoro terminano sempre tardi, nonostante ci siano, oltre a me, Vincenzo Paradisi e Nazareno Salvatori”.

 

Cri