GRAVINA CONFERMATO PRESIDENTE FIGC, BALATA: “LA B HA BISOGNO DEL VAR”

Gabriele Gravina è stato confermato alla presidenza della FIGC a seguito del verdetto espresso nell’assemblea elettiva riunita  a Roma. Il presidente uscente, in carica dal 22 ottobre 2018, ha ottenuto il 73,45% dei voti, mentre lo sfidante, Cosimo Sibilia, il 26,25% delle preferenze. La fumata bianca è arrivata già al primo scrutinio: Gravina guiderà la FIGC fino al 2024.

Intanto il presidente della Lega di B, Balata, ha parlato in Consiglio federale: “Negli anni abbiamo accumulato difformità per una logica del proprio orticello che ha fatto perdere competitività, chiediamo al presidente di poter risolvere queste anomalie come quella che la Serie B vede nell’asimmetria tra società promosse e retrocesse con un turnover troppo elevato che sfiora il 40% ogni anno (ha ipotizzato una B a due gironi verticali, nda). La Lega serie B ha una grande peculiarità, è il vero laboratorio dei talenti che devono essere valorizzati. Le nostre società danno il 50% dei calciatori delle Nazionali Under 21 e 20. Va poi affrontato con grande urgenza il tema della flessibilità nei contratti con i calciatori per la tenuta dell’intero sistema. È intuitivo che Lega Serie A e Lega B non hanno le stesse risorse e dunque le società non possono erogare gli stessi stipendi. La flessibilità deve essere stabilita attraverso meccanismi automatici e non con singole negoziazioni”.

Poi Balata ha parlato di Var: “Al neo presidente dell’Aia Trentalange dico che la B ha bisogno del VAR e se non lo abbiamo ottenuto non è certo per nostra responsabilità ma per una serie di motivi per cui nono sono state formate le figure necessarie a utilizzare la tecnologia. Io sono da sempre un suo fautore e sono certo che non avremo ulteriori ritardi, lo devo alle società e ai nostri meravigliosi tifosi”.