GANZ RISCHIA TRE GIORNATE DI SQUALIFICA, NINKOVIC ESAGERA

Tre cartellini rossi per un attaccante in nemmeno dieci presenze. Non stiamo parlando del terribile difensore juventino Montero ma, molto più semplicemente, di Simoneandrea Ganz. Un ragazzo tranquillo fuori dal campo, incapace di gestirsi con una maglia da calciatore addosso. Adesso rischia due o tre giornate di squalifica perché non solo è andato a colpire al collo l’avversario che gli ostruiva la corsa con il gomito alzato ma ha anche cercato di colpirlo con un calcetto mentre cadeva per poi passargli sopra (per fortuna senza affondare il colpo) con i tacchetti sopra la schiena. Sta di fatto che l’attaccante ha lasciato con un uomo in meno i compagni in tre gare (Crotone, Salernitana e Carpi)  ed è il giocatore più espulso dal campionato. Un record che merita una multa… record.

Qualche problema lo crea anche Ninkovic. Plateale a Carpi la contestazione al momento della sostituzione con Ciciretti per poi scatenare la sua rabbia una volta in panchina (in tribuna rimbombavano i colpi contro la copertura). Vivarini in sala stampa ha tentato una difesa d’ufficio che non ha convinto nessuno, lo stesso tecnico per primo: parlare di scontento per non stare bene è un arrampicarsi sugli specchi. Anche perché c’è pure qualche precedente: Ninkovic, sostituito a Cosenza a qualche minuto dalla fine e gara praticamente finita, costrinse Monticciolo ad accompagnarlo fuori… Il giocatore ci tiene, è chiaro, a dare il suo apporto e questo è un bene. Ma un allenatore deve essere libero di poterlo sostituire ogni volta che lo ritenga opportuno senza temere reazioni scomposte. Lo slavo sta esagerando, quello che conta è l’Ascoli, e deve darsi una regolata. Se non lo farà spontaneamente bisognerà che la società glielo ricordi…