FORLI’ – ASCOLI 2-1

FORLI’ – Una sconfitta pesante, pesantissima. Per la classifica e :per i riflessi che potrà avere sul campionato. Eppure l’Ascoli era anche riuscito a passare in vantaggio ma nella ripresa si è sciolto come neve al sole e finisce 2-1 per il Forlì. Incredibile ma vero: la giornata che doveva vedere il riavvicinamento al Teramo aumenta invece il distacco.

L’Ascoli si presenta in campo al “Morgagni” con una formazione che più rabberciata non si può. A mister Petrone mancano Cristiano Rossi, Pirrone, Grassi, Carpani, Altobelli, Perez e in panchina vanno Dell’Orco, Mustacchio e Altinier, tutti con tanti acciacchi. Ottocento tifosi bianconeri nel settore ospite e anche una cinquantina in tribuna coperta: il Picchio gioca… in casa. Grande tifo. Ma l’Ascoli in campo soffre e trova il gol con l’unico tiro in porta che centra lo specchio nel primo tempo: bravo Chiricò a piegare le mani di Casadei con un violento sinistro.

L’inizio ripresa vede però subito il pareggio del Forlì per una macroscopica indecisione difensiva di gruppo che favorisce Docente. Niente da fare per Lanni e tutto da rifare. Poi Chiricò spara alto tutto solo davanti al portiere e succede l’incredibile con il Forlì che ribalta il risultato con un rigore calciato alla perfezione da Docente. Si va avanti. Iil Forlì sfiora anche il terzo gol in un paio di occasioni e l’Ascoli non trova il pareggio allo scadere: solo un palo con Mustacchio. Tifosi infuriati che colpiscono Mori con una bottiglietta lanciata dagli spalti dopo il fischio finale. Giovedì il Pro Piacenza senza Pelagatti, Avogadri, Cinaglia e Tripoli che saranno squalificati.