DOPO LECCE TANTI DUBBI: LAVERONE E’ ANCORA SQUALIFICATO?

La conclusione, per certi versi unica quanto imprevedibile, della partita di Lecce si porta dietro diversi dubbi che verranno sciolti solo al momento delle decisioni del giudice sportivo.
Il primo riguarda la squalifica di Laverone. Il terzino ha scontato o meno il turno di stop? Essendo la partita iniziata (da un minuto od un’ora non dovrebbe contare) ed il difensore rimasto fuori a rigor di logica la squalifica dovrebbe essere finita. Qualcuno considera però la gara come se fosse stata rinviata ed allora a Laverone rimarrebbe la giornata sul groppone. In questo ragionamento entra anche in ballo il concetto di “afflittività”, ovvero la sanzione deve essere realmente penalizzante cosa che per il terzino e per l’Ascoli non è effettivamente stata.
Il secondo dubbio riguarda la ripresa del gioco: si ripartirà dal calcio d’inizio o dal primo minuto? Anche qui torna in ballo Laverone. Nella seconda ipotesi, infatti, il bianconero potrebbe scendere in campo con la Salernitana e pure nelle partite che seguiranno ma sarebbe squalificato per la ripresa della gara col Lecce.
La terza questione riguarda il rimborso dei biglietti e soprattutto i 74 tifosi bianconeri presenti allo stadio di Via del Mare fra i quali, chiaramente, potrebbero esserci persone impossibilitate ad affrontare di nuovo il lungo viaggio in Puglia. La biglietteria della società pugliese attende indicazioni in merito.
Infine la data del recupero: da qui a tutto marzo ci saranno ben due giornate infrasettimanali che si disputeranno di martedì e perciò è probabile che Lecce-Ascoli possa essere disputata nel giorno di sosta della B per impegni della Nazionale, ovvero sabato 23 marzo.