“CRONACHE DALLE MACERIE” E’ IL TITOLO DEL LIBRO DI STEFANO ZANUT

I RACCONTI DEI SOCCORRITORI IN UN MONDO SOTTOSOPRA è un racconto corale in cui l’autore accompagna per mano il lettore attraverso i territori colpiti dal sisma che ha devastato l’Italia centrale a partire dal 24 agosto del 2016.
Stefano Zanut racconta la sua esperienza e raccoglie quelle dei colleghi, le storie di Daniele, Roberto, Eleonora, Vittorino, Sabino con Greta e molti altri. Uomini e donne del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco che hanno negli occhi e nel cuore i nostri borghi, le nostre montagne…ma soprattutto le nostre persone.
Sono storie in cui il coraggio si mescola alla paura e il dolore della perdita alla gioia delle vite strappate alle macerie. 
Tante emozioni ma anche tanto lavoro, frutto di una professionalità acquisita con la formazione e con l’esperienza.

UNA PAURA IN PIU’ è il titolo del capitolo dedicato alla situazione delle persone con disabilità e anziani in emergenza.
Un tema caro all’autore, da anni impegnato professionalmente sul fronte della sicurezza e del soccorso alle persone con specifiche necessità.

“La chiamata arriva dopo due giorni: viene richiesta la mia presenza presso il Centro Operativo Nazionale per contribuire alla gestione dell’emergenza sisma nelle province di Rieti e Ascoli Piceno. Parto la sera del 26 agosto in compagnia di Daniele e una volta giunti al CON apprendo che ci è stato assegnato il compito di verificare l’impatto che il terremoto e i soccorsi hanno avuto sulla popolazione disabile e di coordinare le possibili risposte. Si tratta di un incarico prestigioso che porta con sé anche una certa responsabilità. In effetti è un aspetto dell’emergenza su cui il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco da alcuni anni pone particolare attenzione, consapevole, grazie all’esperienza maturata sul campo, dell’esistenza di persone che hanno molte più difficoltà rispetto ad altre a reagire autonomamente a un evento del genere, subendone così più di altri le conseguenze. Ma c’è un altro aspetto da non sottovalutare, ossia l’interazione tra queste persone e i soccorritori, a cui viene richiesta una particolare sensibilità e competenza nel gestire situazioni di questo tipo.”

L’autore destinerà parte dei proventi alla sezione AISM di Ascoli Piceno per attività inerenti la sicurezza delle persone con disabilità.

 





http://www.fotospot.it

Possimus accumsan doloribus natoque turpis habitant, tempora. Impedit risus doloremque! Aenean netus, cillum! Occaecat eleifend? Cubilia condimentum nobis posuere vehicula, ea eiusmod architecto rhoncus proident hendrerit consectetuer, veniam, elementum omnis? Natus sollicitudin consequat? Quas! Eiusmod.