CENTOBUCHI, OLEIFICIO COSENZA: DEDIZIONE, QUALITÀ E RICONOSCIMENTI

Dal 1956 ad oggi, l’Oleificio Cosenza di Centobuchi continua a distinguersi per qualità e dedizione. A parlare è la lunga tradizione di famiglia che attraverso sacrifici, onestà e competenza, non cessa di soddisfare i bisogni dei propri clienti. Fattori decisivi questi, che hanno permesso all’oleificio di acquisire per diversi anni consecutivi un riconoscimento di particolare rilievo. È infatti il fiore all’occhiello “Argeo”, un olio fruttato intenso di oliva monovarietale di ascolana tenera, che raggiunge per più volte il primo posto al concorso regionale degli oli extravergini di oliva: “L’oro delle Marche”, promosso dall’OLEA (Organizzazione Laboratorio Esperti Assaggiatori). Quest’anno, nonostante il territorio italiano presenti un calo a livello quantitativo in merito alla raccolta delle olive, il frantoio continua a dimostrare una costante e proficua produzione. Una tenacia di questo tipo nasce da anni di esperienza nel settore, nonché da numerose sfide emerse nel corso del tempo. Prima fra tutte quella che portò alla decisione di sostituire il sistema di lavorazione della materia prima, attraverso l’uso dei fiscoli e della macina, con un sistema definibile come continuo, attraverso l’uso dei frangitori. Scelta determinante, racconta il titolare, per mantenere alta la qualità di un prodotto che non assista alla dispersione dei polifenoli, utili alla conservazione dell’olio stesso e al nostro organismo e che sia sempre necessariamente extravergine. Caratteristica riconoscibile, quest’ultima, mediante numerosi studi di laboratorio e tramite il panel test, l’imprescindibile analisi organolettica.