CARDINALETTI: “VOGLIO RISPONDERE SOLO DELLE MIE RESPONSABILITA'”

Cardinaletti arriva in sala stampa scuro in volto. E spiega subito il perché: “E’ stata una settimana difficile, fra luci e ombre. Di positivo c’è che la squadra anche in una situazione precaria ha offerto una risposta di professionalità e attaccamento. Poi il comportamento dei tifosi, con il loro entusiasmo e vicinanza. Mi associo però agli indignati. C’è gente che si riempie la bocca di parole come solidarietà e poi non troviamo uno stadio nel raggio di 150 chilometri. Mi dispiace che qualcuno non risponda delle sue responsabilità, io voglio rispondere solo delle mie. Che mi prendo. L’Ascoli non solleva polemiche ma vuole certezze. Il sindaco dice che dovevamo preoccuparci prima di trovare un campo? Se il sindaco vuole parlare di noi faccia pure, noi non parliamo di lui. La società ha fatto tutto di concerto con la Lega. Adesso attendiamo per giovedì 24 la risposta sull’agibilità del Del Duca. In caso positivo siamo sempre pronti ad allestire la tribuna sotto la curva sud”. L’amministratore unico se la prende anche con l’arbitro Pezzuto: “Sono deluso perché tutto è stato rovinato da un errore al 94′. Non credo alla malafede ma è una sconfitta per lo sport che non posso accettare o far passare sotto silenzio”.