BOLLETTE STRANE NELLE ZONE DEL TERREMOTO, BALDELLI: “FARE CHIAREZZA”

Con la ripresa dell’invio delle bollette nelle zone terremotate del Piceno, spesso abbastanza care, più di un utente si è posto delle domande sulla loro correttezza. Sulla questione è intervenuto via social il deputato Simone Baldelli che è pure presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulla tutela dei consumatori e degli utenti: ”La stampa locale riporta casi di strane bollette inviate ad utenti di alcune zone delle Marche colpite dal terremoto. Credo sia necessario fare al più presto chiarezza su queste fatturazioni, anche alla luce della stratificazione delle norme e delle agevolazioni che si sono succedute nel corso degli anni per evitare polemiche, equivoci o errori. Specie in un contesto segnato da una calamità così grave’. ‘A tal proposito in questi ultimi giorni ho preso contatto con Arera, l’autorità di regolazione per energia, reti e ambiente che sta monitorando la situazione e acquisendo informazioni dallo sportello per il consumatore, gestito dalla stessa Arera in collaborazione con Acquirente Unico Spa. Ciò che è pacifico, e che va verificato, è che le fatturazioni non debbano riguardare consumi presunti, ma riferirsi sempre a consumi effettivi. Inoltre, proprio in questi giorni, Arera sta predisponendo la delibera per rendere effettiva la proroga di un anno, contenuta nella legge di bilancio, delle agevolazioni su tariffe, costi fissi e oneri di sistema di luce, gas e acqua per le abitazioni inagibili e per le zone rosse”.