BARI-ASCOLI 0-1, MISSIONE SALVEZZA COMPIUTA (FOTOGALLERY)

 

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Missione compiuta. Il Picchio sbanca 0-1 il San Nicola di un Bari ridotto ai minimi termini e contestato dai suoi tifosi e timbra l’ennesima salvezza sofferta. Onore al merito per i ragazzi di Aglietti che hanno giocato la partita che dovevano giocare colpendo al momento giusto e controllando poi solo con qualche difficoltà. La festa alla fine è tutta bianconera perché la salvezza è praticamente matematica.

Il settore dei tifosi del Picchio allo stadio San Nicola offre uno spicchio spettacolare ed entusiasta. Gli 800 sostenitori bianconeri si fanno sentire. Aglietti conferma il 4-4-2, con Augustyn centrale e Almici sulla fascia sinistra. A centrocampo Carpani si accomoda ancora in panchina, dentro Bianchi per Cassata. Davanti è Perez ad affiancare Cacia. Stadio semivuoto, con curva nord chiusa, e fischi all’annuncio della formazione di casa, solo qualche applauso al nome di Galano e pochi altri. Insomma un clima di contestazione strisciante ma con tante sciarpe a sventolare in aria all’inno pugliese e poi il solito tifo ritmato da una decina di tamburi..

Subito Bari all’inizio con Lanni bravo a togliere dalla testa di Galano un pallone pericoloso. Cacia ribatte con un diagonale di sinistro controllato fuori da Micai e un destro al volo (10’)  che il portiere ribatte in tuffo. L’Ascoli controlla e prova a farsi sotto e al 27’ passa: mischia in area, Perez combatte in mezzo a due avversari la palla carambola verso Bianchi che di piatto sinistro insacca. Micai tocca ma non può impedire che palla si trascini in rete. Due minuti dopo Yebli sfiora il palo da ottima posizione. Compare uno striscione “Auguri a tutte le mamme” proprio quando Orsolini in contropiede sfiora la traversa ma a sinistra c’era Giorgi solo che non la prende bene. Il Bari ci prova con qualche mischia,ma sbaglia molto sia in fase di conclusione che sui cross, il Picchio è pronto a ripartire. E su questa falsariga si chiude il primo tempo.

La ripresa si apre senza sostituzioni. Al 52’ testa di Cassani su corner, fuori non di molto. Orsolini in costante proiezione difensiva rimedia un giallo per una trattenuta. La partita va avanti senza sussulti, il Bari ci prova senza troppa convinzione, i bianconeri peccano nel non affondare il contropiede. Giorgi (67’) viene avvicendato da Cassata e Cacia diventa capitano. Ritmi bassi che la squadra di Aglietti non ha alcuna convenienza ad incrementare. Mengoni (72’) calcia fuori una punizione. Esce Perez per Carpani. “Colantuono bruciati col sole” gridano gli ultras del Bari aggiungendo qualche pesante insulso. Cassani sfiora il gol di testa, ancora su corner e subito dopo Micai in uscita salva su Orsolini. Un’occasione persa per chiudere i conti. La curva barese continua nella contestazione anche perché un gol alla formazione pugliese adesso servirebbe proprio a poco. I tifosi bianconeri incitano invece a gran voce il Picchio. Cinque minuti di recupero e di sofferenza ma l’Ascoli è salvo. Ancora una volta. E lo spicchio del San Nicola vestito di bianconero può iniziare a festeggiare.