ASCOLI, TERMINA IL WEBINAR “SCRITTURE DELLA MEMORIA CITTADINA”

Si è tenuta oggi, in diretta streaming, l’ultima lezione del Webinar sul tema “Scritture della memoria cittadina”, realizzato dall’Istituto Superiore di Studi Medievali “Cecco d’Ascoli” insieme a diversi collaboratori, tra cui UNIMC. Nel corso dei primi sei incontri svoltisi nei mesi di novembre e dicembre 2020, diverse sono state le tematiche analizzate. Dall’agiografia e memoria di Sant’Emidio alla fonte del Quinternone, dagli statuti ascolani ai catasti, per terminare con lo studio delle memorie al femminile dell’archivio del monastero ascolano di Sant’Angelo Magno e le scritture della Chiesa ascolana. L’approfondimento di ciascun contenuto è stato ben moderato e si è basato su una proficua suddivisione delle lezioni: una prima parte di natura teorica e una seconda parte specificamente laboratoriale, con la possibilità di analisi di documenti scritti di grande prestigio e valore storico. L’ultimo incontro invece, ha visto come protagonisti diversi relatori, che hanno conversato attorno al libro “C’era una volta lo sterco del diavolo”, le cui riflessioni, di carattere prettamente storico-economico, si sono rivelate utili non semplicemente al tema della memoria, quanto anche alla possibilità della messa in relazione delle strutture storiche ed economiche di epoca medievale con quelle odierne. Vista l’attualità e la ricchezza d’intenti e contenuti di cui si è trattato in questo periodo di tempo, è auspicabile una prosecuzione futura di incontri di studio che, come questo, permettano una crescita delle nostre società proprio a partire da quanto il passato può continuare ancora oggi ad insegnarci.