ASCOLI CALCIO: RIVOLUZIONE SOCIETARIA E IL D.S.TESORO DALLE STELLE ALLA STALLE

Evidentemente le cose non andavano bene come sembrava e si diceva. Altrimenti l’organigramma dell’Ascoli Calcio non sarebbe stato rivoltato come un calzino. Il diesse Tesoro, ad esempio, è passato dalle stelle alla stalle in pochissimo tempo. A fine gennaio aveva concluso il mercato di riparazione portando in bianconero gente come Morosini, Trotta e Ranieri poi qualcosa è successo (e non da poco) se ha causato l’interruzione del rapporto. Ma cosa? Su questo patron Pulcinelli non ha approfondito il discorso limitandosi a dire che Tesoro non verrà sostituito per questa stagione. Per il d.g. Lovato invece, che appariva già fuori dai giochi in quanto in scadenza di contratto, sembra sia riaperto il discorso in quanto Pulcinelli ha dichiarato di volerlo incontrare. E ancora: Tosti e Ciccoianni, due nomi pesanti in società anche perché rappresentavano la componente ascolana nel gruppo, se ne sono andati. Non sbattendo la porta o alzando la voce, non è nel loro stile, ma facendo comunque capire con le loro dimissioni di non essere d’accordo sulle linee di conduzione dell’Ascoli Calcio. Verranno sostituiti da un rappresentante della famiglia Pulcinelli ed una figura istituzionale. Su tutti, adesso, la figura di Andrea Di Maso con poteri di spaziare dall’area marketing ed economica a quella prettamente tecnica. Il vice presidente vicario è il nuovo numero uno della società dopo il patron. E, magari, farà anche da direttore sportivo.