ASCOLI, ALLA FINE E’ UN PUNTO DA ACCETTARE

Carpi –Alla fine è un punto che si prende e si porta a casa. Carpi-Ascoli finisce 1-1 e i rimpianti bianconeri finiscono al gol annullato per un dubbio fuorigioco di Arrighini. C’è poi il rosso a Ganz a complicare le cose e l’Ascoli rischia qualcosa soffrendo nel recupero e tirando un sospiro di sollievo quando sempre Arrighini spara alto al 95’ quasi dall’area piccola.

Vivarini alla fine lascia in panchina Ciciretti, Ganz e l’infortunato Rosseti mandando in campo Ngombo. A centrocampo Frattesi viene nuovamente preferito a Cavion. Nel settore ospite oltre 200 tifosi bianconeri. In tribuna tutto lo stato maggiore dell’Ascoli Calio: Pulcinelli con figlia e sorella, Tosti, Ciccoianni, Tesoro, Lovato.

Per dieci minuti non succede niente. Al 13’ prima scintilla dell’Ascoli: cross di Frattesi dalla sinistra, Beretta non ci arriva e sulla respinta gran destro di Addae fuori di poco. Al 23’ il Carpi risponde con un sinistro dell’ex Mustacchio da fuori area che Milinkovic devia in corner. Al 41’ Ascoli in vantaggio: lungo lancio di Ninkovic per Beretta che è bravo a girarsi al limite dell’area e a servire Ngombo che insacca da due passi. L’attaccante bianconero esulta con il saluto militare sotto la curva di casa e viene ammonito. Il primo tempo è tutti qui e… non è poco per l’Ascoli.

La ripresa si apre con Quaranta (alle prese con giramenti di testa) sostituito da Cavion. Sulla linea difensiva arretra Addae. Ma arriva subito il pari: punizione dalla sinistra, la difesa bianconera si addormenta e Poli con un tocco leggero e indisturbato insacca sul secondo palo (47’). Al 50’ grande occasione per l’Ascoli. Frattesi capisce tutto su una punizione del Carpi, intercetta il pallone e parte in contropiede, tre contro due per i bianconeri, servendo Ngombo tutto solo davanti Piscitelli. Il bianconero spara però alto. Vivarini sostituisce Ninkovic con Ciciretti e lo slavo non la prende bene (58’) . L’Ascoli preme, si vede che potrebbe rendersi pericoloso. Al 66’ gran destro rasoterra di Beretta, Piscitelli riesce ad arrivarci con una prodezza. Un gol annullato per dubbio fuorigioco ad Arrighini fa infuriare i tifosi di casa (80’). Entra Ganz e si fa espellere ancora una volta lasciando per la terza volta la squadra in dieci. Sei i minuti di recupero: l’Ascoli si chiude e conduce in porto il pareggio.