ASCOLI, A SAN GREGORIO MAGNO LE OPERE D’ARTE SALVATE DAL SISMA

E’ stata inaugurata da pochi giorni e rimarrà aperta fino a settembre ma già registra un buon afflusso di pubblico. Parliamo della raccolta “Lavori in corso”, voluta dal vescovo D’Ercole e organizzata dalla Diocesi di Ascoli,  per mostrare quadri, affreschi, campane e reliquie salvate dalle macerie post sisma in diversi centri dell’entroterra piceno. Si tratta di 51 opere in esposizione presso la chiesa di San Gregorio Magno (conosciuta pure come il “Tempio di Vesta”) ammirabili tutti i giorni con orari 10,30-12,30 e 15,30-19 ed ingresso libero (possibile però lasciare offerte per i restauri). L’arte salvata dal terremoto comprende reperti provenienti da Acquasanta, Arquata, Montegallo e Venarotta con le frazioni di Quintodecimo, Tallacano, Cocoscia, Faete, Camartina, Pescara del Tronto, Trisungo, Pretare, Borgo, Capodacqua, Spelonga, Vezzano, Uscerno, Porchiano, Casalena, Castro, Astorara, Valle di Propezzano, Vallorano, Cerreto e Cepparano.