ADDIO A MARADONA, AL DEL DUCA IL SUO PRIMO “ROSSO” ITALIANO

Addio a Maradona, spentosi a soli 60 anni. Una leggenda del calcio. Il fuoriclasse argentino ha calcato anche il campo del Del Duca dove, proprio a fine novembre del 1984, giusto 36 anni fa, rimediò il suo primo cartellino rosso italiano in un Ascoli-Napoli. Non ci stette Maradona. Squalificato, fece ricorso d’urgenza alla Disciplinare e addirittura si presentò di persona a Milano per farsi ascoltare. “C’ è stato un equivoco -disse El Pibe de Oro ai giudici- quando Nicolini mi si è avvicinato non mi ha colpito. Io, istintivamente, ho messo le mani avanti per evitare il possibile colpo che non c’ è stato. Non ci siamo nemmeno sfiorati. Il guardalinee forse è stato ingannato dalla prospettiva. Giuro che è la verità”. Il presidente D’ Alessio gli chiese se aveva qualcosa da aggiungere. “Io sono venuto in Italia per giocare a pallone, so fare questo, sono innocente e non merito la squalifica”. Furono sentiti l’arbitro Ciulli e il guardialinee Sauro. Alla fine Maradona fu perdonato, per lui ammonizione con diffida: andò in campo pochi giorni dopo contro la Cremonese.

Proprio Nicolini aveva ha postato su facebook il 30 ottobre scorso un messaggio di auguri dedicato ai 60 anni di Diego Armando Maradona ricordando quell’episodio: “Caro Diego ti scrivo………. Sicuramente di me non hai un bel ricordo! Ormai sono passati tanti anni ma quella espulsione in Ascoli-Napoli te la ricorderai ancora adesso….. In provincia si lottava per la “pagnotta”, ogni partita era una vera e propria battaglia. Io ero un mediano pieno di orgoglio, passione, di amore per la maglia che indossavo mentre tu eri un campione celebrato e osannato. C’era troppa differenza tra noi ed era normale che questa differenza io cercassi di colmarla con tanta grinta e tanta corsa…..Dimentica quel giorno e accetta i miei auguri……Te li faccio di cuore! Tanti auguri Pibe de Oro. Buon compleanno”.