ACI, NEL 2019 AD ASCOLI 267 INCIDENTI CON 4 DECESSI

Aci è nuovamente protagonista al Giro d’Italia 2021 proseguendo la campagna di sensibilizzazione Aci #rispettiamoci, lanciata nel 2019 per ribadire l’importanza di comportamenti sempre corretti alla guida, soprattutto quando l’automobilista incontra chi pedala o cammina. La campagna è un tassello importante per riflettere sui numeri, incoraggiando progetti e iniziative di prevenzione. Il dato 2020 relativo all’incidentalità non è statisticamente significativo a causa delle stringenti limitazioni per il Covid-19, ma il 2019 evidenzia come un decesso su due appartenga alla categoria dei cosiddetti utenti vulnerabili. In particolare, si è registrato un forte aumento tra le vittime dei ciclisti (+15,5%) rispetto al 2018, dentro e fuori le aree urbane.

Nella provincia di Ascoli Piceno, in particolare, nel 2019 si sono registrati 863 incidenti stradali con lesioni, di cui 16 mortali. Di questi, 79 sono stati con una bicicletta: il 6,6% dei sinistri complessivi. La maggior parte si è verificata sui rettilinei e negli incroci, provocando un morto e 78 ciclisti feriti. Peggiore lo scenario se si considerano i pedoni: 102 sono stati investiti nel 8,5% degli incidenti totali. Le vittime sono state 2, tragicamente investite in particolare su rettilinei (57) e incroci (17) secondo fonte Aci-Istat.

Nello specifico, nella città di Ascoli Piceno, sede dell’arrivo della sesta tappa del Giro d’Italia, nel 2019 si sono registrati 267 incidenti stradali con lesioni che hanno provocato 355 feriti e 4 decessi. I sinistri che hanno coinvolto una bicicletta sono stati 19, il 3,3% degli incidenti complessivi. Peggiore lo scenario se si considerano i pedoni: 38 sono stati investiti nel 10,6% degli incidenti totali. È stata registrata una vittima secondo fonte Aci-Istat.