A14, GALANTI: “AUTOTRASPORTATORI PROFONDAMENTE DELUSI E OFFESI”

Segretario Generale PMIA Roberto GALANTI: “Con la cinematografia eravamo arrivati alla STORIA INFINITA 3 e tutto si pensava meno che alla STORIA INFINTA 4”.

“Sotto l’albero, in prossimità del  Natale, avevamo trovato la revoca dei sequestri che avevano già  provocato enormi disagi sulle tratte autostradali,  poi arriva l’Epifania e, anzichè trovare nella calza l’inizio delle operazioni di liberazione dalle code, abbiamo avuto la notizia  del  provvedimento del tribunale del Riesame, di rigetto della decisione di dissequestro del giudice di Avellino”.

“Le code, nel frattempo, sono aumentate e la delusione, parlo del settore degli autotrasportatori che rappresento,  sono arrivate a livelli preoccupanti”.

“Per la cronaca, nei mesi precedenti, su  richiesta della PMIA e della CNAFITA, registriamo una encomiabile iniziativa del Prefetto di Ascoli Piceno S.E. Rita Stentella che aveva provveduto a convocare un tavolo tecnico. In quell’occasione si era avuta la sensazione o quantomeno un barlume di risoluzione”.

“Noi siamo, solo spettatori indegnamente penalizzati”.

Il Sindaco di Silvi, nel frattempo,  che monitorizza giornalmente la situazione sulla SS16, ha registrato nei giorni scorsi,  il passaggio di circa 4000 mezzi pesanti in 24 ore e a tal proposito si è avuta, se le informazioni sono giuste, anche la presa di posizione del Governatore della Regione Abruzzo che ha minacciato di bloccare il passaggio dei camion.

“Gli autotrasportatori, sono profondamente delusi “. Non intendiamo entrare nel merito dei provvedimenti anche se qualche pensiero lo abbiamo anche noi, perché siamo parte lesa e non fautori del disagio. La pazienza, come si dice, ha un limite e nel caso specifico di pazienza  ne abbiamo messa tanta. I nostri autotrasportatori si sentono offesi, tra le tante, proprio nella dignità perché  parliamo di dignità di chi lavora per assicurare una vita decente ai cittadini.  Qualora  non si arrivasse immediatamente  alla soluzione del problema, sentiti i colleghi e nel rispetto delle procedure e norme in vigore, si potrebbe arrivare alla proclamazione del fermo dei servizi. Allo stato non si riesce a “navigare neppure a vista, e si viaggia senza speranza e soluzioni. Un grazie al Governatore della Regione Abruzzo che, qualora arrivasse, come sembra, a bloccare il transito dei mezzi pesanti, ci eviterebbe tutta la serie di formalità. Ognuno poi si assumerà le responsabilità che non sono da addebitare alla categoria ed agli ignari cittadini fruitori del sistema autostradale che ha dei costi sproporzionati ai disservizi.”

Questa la dichiarazione di Pasqualino Piunti sindaco San Benedetto:

“Non avevamo fatto in tempo a esprimere sollievo per l’alleggerirsi della situazione nel tratto marchigiano dell’A14, che subiamo la doccia gelata del pronunciamento della magistratura sul tratto abruzzese. Sarebbe miope e fuorviante però prendersela con la magistratura che tutela la sicurezza pubblica. E’ sempre più urgente, piuttosto, capire come è stata manutenuta l’autostrada in questi anni di profitti miliardari e dare seguito all’indignazione generale con un’azione politica che inverta finalmente il progressivo declino infrastrutturale di questa parte d’Italia.”





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