A CASTELLAMMARE UNA VITTORIA DAI DUE VOLTI

CASTELLAMMARE –  Mai una partita è stata così dai due volti. Il primo tempo dominato dalla Juve Stabia con un Ascoli in bambola e salvato da Leali e da due pali. Una ripresa straripante di bianconero con un pokerissimo di reti, non senza soffrire sull’ 1-2. Alla fine ne viene fuori una vittoria esterna pesante per morale e classifica con l’Ascoli lanciato verso i vertici.

Lanni alla fine non ce la fa ed in porta, per il suo esordio in bianconero, va Leali. La sorpresa, ma neppure tanto, è l’iniziale panchina di Ardemagni per far posto a Da Cruz. Era difficile, alla vigilia, lasciare fuori Chajia in splendide condizioni. Nel settore ospite circa 200 tifosi bianconeri, in tribuna patron Pulcinelli e famiglia. Il piccolo stadio “Romeo Menti” non registra una grande affluenza, in compenso sono pieni tutti i balconi dei palazzi che sovrastano le tribune con tanto di bandiere.

La Juve Stabia si rende subito pericolosa con Canotto innescato da un errore di Petrucci ma Leali salva. L’Ascoli si fa vivo con due accelerazioni di Da Cruz che in una fornisce un ghiotto assist a Petrucci che però ciabatta a lato. Inizio vivace. Al 17’ Juve Stabia vicina al vantaggio con Canotto che tira due volte tutto solo a pochi metri da Leali: sul primo il portiere salva, sul secondo ci pensa il palo (interno) a respingere. Gravillon rimedia subito dopo un giallo per fermare lo scatenato attaccante campano. Al 22’ un altro doppio miracolo di Leali su testa di Tonucci e tiro di Canotto che sfugge troppo spesso al controllo di Gravillon. La gara si mantiene su ritmi alti e l’Ascoli continua a sbagliare in fase di prima impostazione. Al 32’, tutto solo pure lui, Cisse tira alto davanti a Leali. Ammonito anche Pucino. Ninkovic con una “puntata” da calcetto impegna Branduani in un intervento non difficile. Al 38’ la traversa salva l’Ascoli sun rinvio sbagliato di Padoin. L’occasione più propizia per i bianconeri arriva al 44’ con Piccinocchi che si vede ribattere il tiro di piede da Branduani. Ascoli in netta difficoltà nel primo tempo salvato da un super Leali e dai pali. Troppo brutto per essere vero, la ripresa non potrà che essere migliore.

Il secondo tempo inizia subito con un gran gol di Da Cruz al primo minuto: l’attaccante si invola partendo sul filo del fuorigioco e insacca da posizione angolata sul palo opposto con un tiro di precisione chirurgica. La prevedibile sfuriata di Zanetti negli spogliatoi ha dato subito i suoi frutti. Il tecnico inserisce Gerbo per uno spento Petrucci. Al 55’ i bianconeri raddoppiano. Stesso copione del vantaggio: Da Cruz si invola verso il portiere avversario e insacca, stavolta facendo passare il pallone sotto le gambe del portiere. Un incredibile svarione difensivo  di Gerbo rilancia i padroni di casa con Cisse che non può che insaccare in sforbiciata a pochi metri dalla porta (61’). Come far riaprire una partita già chiusa. La Juve Stabia si vede annullare un gol per evidente fuorigioco e poi coglie un palo esterno con Forte (ma Leali c’era). Zanetti corre ai ripari e inserisce Troiano per Piccinocchi. Gran destro di Gerbo (68’) da fuori ed è il turno di Branduani a miracoleggiare deviando in angolo. Al 78’ il lampo di genio di Chajia che chiude la contesa: anche lui si accentra partendo in velocità sulla fascia destra per infilare sul primo palo sorprendendo Branduani. Ma non è finita qui. Quattro minuti dopo Ninkovic entra in area e viene atterrato. Rigore sacrosanto che Da Cruz vorrebbe battere ma alla fine sul dischetto ci va Ardemagni che, da poco entrato, fa poker. Il poverissimo viene calato da una punizione di Pucino all’incrocio. Finisce 1-5.