VIVARINI: “CALI DI TENSIONE CHE SI RIPETONO E CHE CI COSTANO CARI”

Mister Vivarini si presenta in sala stampa assai deluso: “E’ stata una partita ben giocata da parte nostra, abbiamo saputo interpretare le difficoltà e le caratteristiche del Cittadella che sapevamo ci avrebbe aggredito. Nel primo tempo lo abbiamo tenuto a bada, segnando due gol meritatamente. Bravi sulla punizione e sul raddoppio con il classico inserimento della mezzala. Tutto molto bello, con lo spirito giusto. Dovevamo continuare così però è arrivata quella sorta di black out. Forse il pallone era uscito in fallo laterale, sta di fatto che loro sono ripartiti trovandoci impreparati ed hanno dimezzato lo svantaggio. Subito dopo è arrivato anche il pari. Sono cali di tensione che si ripetono, purtroppo accadono e ci costano cari. Però c’è stato anche un calo di attenzione sulle cose da fare. Dovevamo far passare dieci minuti dopo il primo gole invece abbiamo giocato con superficialità. Coviamo tanto rammarico e non solo per questa gara. Però debbo dire che l’Ascoli, a parte Lecce, ha giocato tutte le partite dominando l’avversario. Poi si può vincere o perdere. La sostituzione di Ardemagni con Ninkovic? L’attaccante non ce l’avrebbe fatta a reggere due gare in pochi giorni, non nascondo di aver pensato già al Brescia. Ninkovic invece ho preferito tenerlo inizialmente in panchina perchè il Cittadella va affrontato con due punte strutturate, che riguadagnino subito campo, perchè ha un prssing che altrimenti ti impedisce di giocare. E poi anche perchè con Cicicretti avevamo fatto bene contro il Venezia e poi c’era anche il discorso La Spezia da considerare. Chiuso il discorso play off? Dovevamo vincere due partite delle ultime quattro, ce la possiamo ancora fare pur se le possibilità si riducono e anche la Cremonese è entrata in ballo. Andremo a provarci a Brescia e vedremo cosa succederà. Se ci dovessimo riuscire…”