UGL, BLITZ AGENZIA ENTRATE PER RISCOSSIONE BOLLETTE CONSORZIO BONIFICA MARCHE

CONSORZIO BONIFICA MARCHE/STRUMENTALE ACCANIMENTO DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE RISCOSSIONE SUL CITTADINO. 

Si susseguono sentenze delle Commissioni Tributarie Provinciali che affermano la illegittimità del “balzello” di bonifica. Alcune, l’ultima quella della Commissione Tributaria di Ancona del 15/05/2018 di cancellazione del contributo per “difetto di motivazione della cartella esattoriale”; altre come la sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro del 12/04/2018 che entra nel merito della legittimità del contributo richiesto dal Consorzio di Bonifica Marche e lo cancella specificando che ”il beneficio deve essere diretto e specifico conseguito o conseguibile a causa della bonifica e l’onere della prova del beneficio spetta al Consorzio richiedente”; conferma integralmente la sentenza della Commissione Tributaria Rregionale di Ancona che il 1/02/2017 aveva dato una sonora bocciatura al contributo di Bonifica, dichiarandolo illegittimo.

La Commissione Tributaria di Ascoli Piceno, sul ricorso pilota presentato, come già argomentato ampiamente, ha rimandato al 13 Settembre, in nuova seduta, la sua decisione in merito.

Restiamo pertanto colpiti ed indignati dal blitz avviato dalla Agenzia delle Entrate Riscossione della sede di San Benedetto del Tronto; è pervenuta ad un cittadino una raccomandata di ingiunzione a pagare entro 5 giorni il contributo di bonifica 2014/2015, in totale 180,00 euro pena la esecuzione forzata degli atti. Restiamo allibiti di questo accanimento della Agenzia delle Entrate Riscossione, su una somma economica marginale e per un debito di recente scadenza.

La illegittimità del contributo richiesto dal Consorzio di Bonifica Marche si va via via consolidando in diverse sentenze di Commissioni Tributarie; in tale quadro l’iniziativa aggressiva ed “ intimidatoria” dell’Agenzia delle Entrate Riscossione (ex Equitalia) appare completamente sopra le righe e riapre un duro capitolo conflittuale tra cittadino e fisco; il cittadino non va stretto nella tenaglia di un contributo posto illegittimamente ed un Ente di riscossione che utilizza il suo deterrente con palese accanimento dimostrativo.

Regione Marche e Consorzio di Bonifica Marche sono chiamati a rivedere piano di classifica e reimpostazione del contributo; perché così com’è, è assolutamente illegittimo.

In questa fase di cambiamento, in direzione di ritrovare una pace fiscale, chiediamo alla Agenzia delle Entrate Riscossione di stoppare da subito palesi forzature che appaiono in tutta la loro portata, strumentali ed “intimidatorie”.

SEGRETERIA  PROVINCIALE UGL

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