TIM CUP, CHIEVO VERONA-ASCOLI PICCHIO 2-1

Serata stupenda a Verona ma il Bentegodi, per la prima in casa stagionale del Chievo, non presenta certo il colpo d’occhio delle grandi occasioni. Lo stadio è per tre quarti vuoto, sono stati aperti solo due settori e i tifosi del Picchio, una cinquantina, sono in coabitazione con quelli del Chievo ma si fanno sentire. In serata, intanto, la campagna abbonamenti dell’Ascoli ha toccato quota 900 tessere.

La coppia Fiorin-Maresca tronca i dubbi della vigilia e schiera al centro della difesa De Santis con Carpani in panchina. Davanti è Santini a prendere il posto dell’infortunato D’Urso. Questa la formazione annunciata per il 4-2-3-1: Lanni; Mogos, De Santis, Gigliotti, Mignanelli; Buzzegoli, Addae; Varela, Santini, Baldini; Favilli. In panchina non c’è Clemenza: in extremis la segreteria di Corso Vittorio ha scoperto una sua vecchia squalifica da scontare che nemmeno lo stesso giocatore ricordava.

Dall’altra parte Maran schiera i suoi con il  4-3-1-2: Sorrentino; Cacciatore, Gamberini, Bani, Gobbi; Bastien, Rigoni, Hetemaj; Birsa; Inglese, Pucciarelli.

Subito avanti il Chievo: Pucciarelli alto di testa (ma era in fuorigioco) e Inglese strozza fuori un destro su un pallone regalato in disimpegno dai bianconeri. Tutto dopo sessanta secondi. Subito dopo Bastien scappa sulla destra e sul suo traversone rasoterra Inglese tocca fuori di poco. Si sentono solo i tifosi del Picchio ma il Chievo va vincissimo al vantaggio. La difesa bianconera fa scattare male il fuorigioco e quattro attaccanti del Chievo si presentano soli davanti a Lanni: Hetemay colpisce di testa a lato (5′). L’Ascoli alza la testa e, dopo una buona azione di Varela, Mogos penetra in area e viene fermato in corner su cui sviluppi Santini non riesce a colpire. Al 12′ Ascoli vicino al gol: Varela lancia Favilli che di sinistro, da posizione non troppo angolata, sfiora il palo opposto. L’attaccante bianconero si gratta la testa dispiaciuto. Birsa in bocca a Lanni che blocca sicuro in posizione centrale (13′). Dopo la sfuriata iniziale del Chievo l’Ascoli ci prova. Terzo angolo su Santini battuto troppo rasoterra da Varela. Ancora Birsa al volo ma il pallone si perde alto (17′). Gara vivace. Varela alto di sinistro dalla lunga distanza (22′). L’Ascoli attacca nella parte di campo disastrata da un concerto estivo e non è facile far viaggiare la palla. Al 25′ il Chievo passa: corner di Birsa e Inglese tutto solo insacca di testa sul primo palo. Un altro gol preso da palla inattiva con una pesante ingenuità della difesa schierata. Birsa ci prova subito ancora da fuori ma Lanni salva in due tempi. Dopo il vantaggio del Chievo la squadra di casa mantiene il possesso palla e la gara cala di ritmo perchè l’Ascoli non riesce ad incidere. Mignanelli è il primo ammonito della sfida (39′) per fallo su Birsa. Tutto l’Ascoli avanti per una punizione conquistata da Santini: Sorrentino sventa di pugno in uscita (43′). Il primo tempo finisce qui, dopo un minuto di recupero: l’Ascoli non ha tutto sommato sfigurato contro una squadra di serie superiore e molto più esperta.

Nell’intervallo l’amministratore delegato Cardinaletti ha commentato di aver visto un buon Ascoli che però ha sofferto la prestanza fisica degli avversari: “Anche Addae sembra piccolo…” ha scherzato.

La ripresa inizia senza sostituzioni e con Santini atterrato da Gamberini al limite dell’area: Gigliotti impegna Sorrentino che sventa in tuffo mandando il pallone in corner (47′). Ammonito De Santis (50′). Poi l’Ascoli vive un buon momento e chiude per qualche minuto il Chievo nella sua metà campo. Su un corner la palla è finita a Buzzegoli che ha messo in mezzo, Addae ha tentato la rovesciata con la palla che finisce a Santini che gira rapido di sinistro in rete. L’assistente alza la bandiera e la rete viene annullata (54′). Così come accade a Cacciatore un minuto dopo. Per l’Ascoli un buon momento, il Picchio insiste. Salvataggio clivense su Varela in agguato, poi Baldini ci prova due volte ma sempre alto (58′). I tifosi bianconeri insistono nell’incitare la squadra. Al 62′ Chievo vicino al raddoppio: gioiello Birsa per Inglese che stoppa tutto solo davanti a Lanni ma spara alto un gol fatto. Lo stesso Birsa ci prova di sinistro da fuori (63′). La squadra di Maran prova a riprendere in mano le redini dell’incontro dopo lo spavento del gol annullato a Santini. Gran sinistro di Varela che Sorrentino controlla volare alto. Ma ecco il gol del bomber: Andrea Favilli (67′) pareggia le sorti dell’incontro con un sinistro da appena fuori area dopo una palla verticale di Buzzegoli e un tocco di Varela. L’attaccante si è liberato di un avversario e insaccato. La sua esultanza proprio sotto i tifosi bianconeri in tripudio. Maran corre ai ripari ed inserisce Garritano al posto di Bastien (69′). Al Bentegodi si sentono solo i sostenitori dell’Ascoli e la squadra insiste: Santini sfiora il palo con un destro angolato (73′). si infortuna Gamberini ed entra Dainelli (75′). Quindici minuti al termine del tempo regolamentare. Ascoli galvanizzato e Varela fugge sulla fascia frenato in corner. Doppio cambio di Fiorin: De Feo e Carpani per Santini e Baldini (77′). Bene in questa fase il giovane De Santis che sbroglia qualche situazione di testa. Piove qualche fischio dei tifosi del Chievo che non riesce più a pressare come prima. Ammonito Rigoni per un fallo su Mogos che lascia il campo cedendo il posto a Cinaglia (89′). Cinque i minuti di recupero concessi dall’arbitro Mariani di Aprilia con una clamorosa occasione per il Picchio: cross rasoterra di Cinaglia che nè De Feo di tacco nè Carpani riescono ad insaccare (92′). La beffa arriva al 94′ con un gran sinistro di Cacciatore ma c’era un fallo netto su Varella che stava ripartendo. Vane le proteste con arbitro ed assistente: giallo per Lanni e alla fine Favilli viene espulso. Al fischio finale continuano le proteste dei ragazzi di Fiorin e Maresca. L’Ascoli nella ripresa è stato superiore e non ha assolutamente demeritato: esce fra gli applausi dei suoi tifosi e il rammarico di un probabile errore arbitrale decisivo.