SVOLTA AD ARQUATA LA SESSANTESIMA ASSEMBLEA ANNUALE AVIS (FOTOGALLERY)

Presso la Sala Polifunzionale Don Francesco Armandi di Arquata del Tronto si è svolta la 60^ assemblea
annuale dell’Avis Provinciale di Ascoli Piceno: la scelta dei vertici provinciali di, organizzarla ad Arquata
ovviamente, non è stata casuale, ma una precisa volontà.
Un territorio, quello arquatano, che l’Avis ha adottato, per essere stato così profondamente colpito: <<non
poteva ancora avere strutture idonee, per le esigenze delle nostre adunanze annuali, ma tanta è stata la
volontà di svolgerla ai piedi del tetto dei monti Sibillini, – afferma il Presidente provinciale, Berardino
Lauretani, che abbiamo rivoluzionato l’assemblea, adattandola agli spazi e alle strutture che sono state
messe a disposizione. Il clima è stato molto informale e tutti hanno collaborato per la riuscita lasciando
sul territorio l’impronta di quello che l’Avis che non è solo donare, ma fare>>.
All’incontro sono stati esaminati i numeri dell’Associazione: nel 2018 nelle Marche sono state fatte
105.112 donazioni, tra sangue intero e in aferesi, consolidando il trend degli ultimi anni. Oltre che
soddisfare il fabbisogno della nostra regione, il Dirmt ha potuto inviare fuori regione 1206 sacche di
sangue: 125 in Basilicata, 954 in Campania, 125 nel Lazio, 2 in Umbria.
La Provinciale ascolana ha fatto la sua parte, effettuando 14.548 donazioni: 12151 di sangue intero, 2397
in aferesi, mentre gli avisini sono 8133, di cui 7997 donatori attivi.
All’assemblea hanno partecipato circa 80 delegati provenienti dalle tredici Avis Comunali: sono
intervenuti Berardino Camacci, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale di Arquata del Tronto,
che con una evidente commozione ci ha ringraziato perché non li lasciamo soli.
Massimo Lauri, Presidente Avis Regionale, ha sottolineato il lavoro che l’Avis picena svolge, diventando
spesso un riferimento sia per la regione Marche sia per l’autosufficienza. Il dottor Cesare Milani, direttore
Area Vasta 5, ha evidenziato l’importanza del dono del sangue per la sanità, impegnandosi a risolvere
diversi aspetti organizzativi necessari per favorire i donatori, come la donazione pomeridiana.
Il dottor Antonio Canzian, facente funzione nei Sit di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto,
ringraziando tutti i donatori ha riportato come l’attività sia dell’Avis che dei Sit, sia di alta qualità. Per
testimoniare la gratitudine verso l’Avis, per quello che ha fatto per il territorio, sono intervenuti il dottor
Italo Paolini, che ha lanciato per primo l’idea della struttura polivalente socio sanitaria, la dottoressa
Rossella Bruni, direttore stabilimento Pfizer Italia di Ascoli, che in partenariato con l’Avis lo ha
finanziato. Paola Romanucci, presidente del Cai di Ascoli Piceno, ha illustrato come verrà ricostruito il
rifugio Zilioli, grazie ai contributi della Fondazione Carisap e dell’Avis Picena. In rappresentanza
dell’Admo è intervenuto Elvezio Picchi, presidente regionale dell’associazione, che ha ricordato che nel
2018 sono stati effettuati due trapianti di midollo osseo, ribadendo la fratellanza tra le due associazioni e
l’importanza di agire insieme.
Durante l’assemblea si è parlato anche della modifica dello Statuto, quale adeguamento alla Riforma del
Terzo Settore.
Per le fasi e per quello che ha saputo raccontare, l’assemblea ha raggiunto momenti di assoluta
commozione e di alto valore sociale, che hanno coinvolto tutti gli intervenuti, che hanno approvato con
un’ovazione la relazione del consiglio direttivo.
Lauretani ha concluso l’assemblea ringraziando tutti, ribadendo, soprattutto, che certi risultati si
ottengono solo grazie ad un grande lavoro di squadra e alla collaborazione che si è istaurata tra strutture
avisine del Piceno.
Importante anche la Scuola di Formazione regionale Avis, nel 2018 messa in atto tramite vari eventi,
sviluppati ad Ancona, Fano, Macerata, San Benedetto del Tronto, Fermo: coordinato da Maria Letizia
Gianuario, coinvolge a livello provinciale Lara Amadio, che con le sue idee innovatrici che spesso fanno
tendenza è diventata un punto di riferimento.
Nel suo intervento il Presidente Lauretani ha sottolineato i numerosi eventi organizzati nel 2018 per la
promozione della donazione del sangue: per il 2019 è previsto altrettanto.
Nel mese di aprile prenderà il via il progetto Vino fa Buon Sangue, che prevede quattro appuntamenti in
altrettante cantine, per soci a amici e momenti di scienza, musica, vino e cibo.
Mentre il 6 aprile al Palafolli ci sarà la serata conclusiva di Avis in Corto e l’11 maggio in collaborazione
tra Castignano ed Ascoli, al Teatro Ventidio Basso è in programma un concerto Festa della Mamma.

About Emidio Vena

Possimus accumsan doloribus natoque turpis habitant, tempora. Impedit risus doloremque! Aenean netus, cillum! Occaecat eleifend? Cubilia condimentum nobis posuere vehicula, ea eiusmod architecto rhoncus proident hendrerit consectetuer, veniam, elementum omnis? Natus sollicitudin consequat? Quas! Eiusmod.