SAVONA-TERAMO, IL GIORNO DELLA VERITA’

Il giorno della verità. Questa mattina, avvocati Grassani per l’Ascoli Picchio e Chiacchio per il Teramo, inizierà a Roma il dibattimento sulla presunta combine della partita Savona-Teramo che avrebbe aperto le porte della B agli abruzzesi rendendo inutile lo scontro diretto dell’ultima giornata con i bianconeri. Questa la composizione della sezione disciplinare del Tribunale Federale Nazionale della Figc: presidente avvocato Sergio Artico, vice presidenti Claudio Franchini (vicario) e Sabino Luce, segretario Claudio Cresta. Il collegio sarà completato da altri giudici disponibili e, eventualmente, dai rappresentanti dell’Associazione italiana arbitri (Aia) Paolo Fabbricatore e Gianfranco Menegali. Per la società del Picchio dovrebbero essere presenti il presidente Bellini, il direttore generale Lovato e l’avvocato della società Cristina Celani.

La linea di Chiacchio è nota: smontare la responsabilità diretta del presidente Campitelli entrando in linea di rottura con le accuse della procura federale. <Negli atti ci sono spigolature -aveva detto il legale napoletano- ma abbiamo lavorato per superarle completamente arrivando così in giudizio a smontare tutti i fragili teoremi accusatori della Procura>. Ma se Palazzi ha avuto la mano leggera con il Catania dopo le confessioni di Pulvirenti le previsioni dicono che non sarà così pure per il Teramo