PIERANTOZZI, “IL DISTACCO CHE LIBERA” A PALAZZO DEI CAPITANI

“Siamo talmente abituati a conoscere la felicità come conseguenza di fattori esterni da aver maturato la convinzione che la stessa sia raggiungibile solo quando persone o situazioni convergono in quella direzione. Davvero un modo limitante per condurre un’esistenza, dove si è felici solo quando decidono altri o solo se gli eventi sembrano andare a nostro favore.  Di certo, se un giorno tutto questo dovesse venir meno, la sofferenza sarebbe immediata: la fine di una storia d’Amore, la perdita di un lavoro, una persona cara che viene a mancare. Tutte situazioni queste che non sono e non saranno mai sotto il nostro controllo. Nella vita tutto cambia in continuazione e affidare il nostro centro emotivo all’esterno è sempre un errore dalle pesanti conseguenze. Se ti dicessi adesso che l’unica via per vivere a pieno le esperienze della vita e riuscire a provare davvero un senso di felicità incondizionata è quella del distacco, ci crederesti?

In questo libro, ti rivelerò il sistema più efficace per tornare finalmente al centro della tua vita ed essere in grado di provare autonomi stati di equilibrio e centratura non dipendenti dal mondo esterno, così da liberarti da tutto l’attaccamento che, prima o poi, genera disarmonie nella tua esistenza”.

Così Primo Pierantozzi parla del suo libro “Il distacco che libera”. L’opera verrà presentata ad Ascoli, per l’organizzazione della locale Avis Comunale, domani 20 novembre a Palazzo dei Capitani (ore 21).