PADOIN: “SONO CARICO E PIENO ZEPPO DI STIMOLI”

Una squadra che ingaggia un giocatore come lui in serie B non lo fa certo per vivacchiare. Anzi, dimostra ambizioni.
Padoin, come è nata questa trattativa con l’Ascoli?
“Del suo interessamento nei miei confronti sapevo da tempo, interessamento che è tornato fuori a dieci giorni dalla fine del mercato. Ho detto sì e rapidamente. Ascoli rappresenta per me in questo momento la piazza giusta”.
Dopo aver vinto tanto nella sua carriera con quali stimoli affronta questa sua nuova avventura?
“Mi sento carico. Sono sempre stato pieno zeppo di stimoli, da vendere. Se nella mia storia calcistica sono andato oltre le mie qualità tecniche lo devo proprio a questo. E con tre mesi a casa questa estate gli stimoli, se possibile, si sono pure moltiplicati. Sono convinto di poter dare ancora tanto in campo anche se non sono quello che fa vincere le partite”.
Dopo tanti anni di A cosa sa della serie B?
“Ci torno dopo nove anni. L’ho sempre seguita ma devo viverla per capirla a fondo. Chiedo un po’ di pazienza”.
Come vede l’Ascoli?
“Le squadra col paracadute dalla A partono favorite e poi ce ne sono diverse con organici equilibrati. Dell’Ascoli conoscevo di persona solo Ardemagni dai tempi dell’Atalanta. Ora come ora è un gruppo di buoni giocatori che deve diventare squadra e, se lo diventerà, sarà buona. Difficile distinguere i titolari. A me, Troiano, Lanni, i giocatori più esperti toccherà il compito di ridurre i tempi di questa trasformazione al minimo possibile”
Ha dimostrato di poter ricoprire tanti ruoli. Quale quello preferito?
“Mezzala sinistra”.
Il rapporto con mister Zanetti?
“Ho giocato sei mesi assieme a lui all’Atalanta. Sono contento di averlo come allenatore anche se tatticamente lo conosco solo da una settimana. Come persona è schietta e sincera, quindi credibile”.
Pronto ad andare in campo contro il Livorno?
“In queste due settimane mi sono allenato molto, anche prima lo avevo fatto da solo. Era complicato ma penso di essere arrivato qui in buone condizioni. Non sono al top ma sicuramente convocabile. Poi deciderà il mister”.