PADELLA CARICA L’ASCOLI: “CE LA POSSIAMO GIOCARE ANCHE A PESCARA”

Con Brosco squalificato Emanuele Padella dovrebbe riprendere a Pescara il suo posto da titolare e anche la fascia da capitano:  “Dovrei giocare, ma ci sono anche altri ragazzi che si stanno allenando bene. Se il mister mi farà scendere in campo mi farò trovare pronto, se invece non dovessi giocare lavorerò ancora di più per riprendermi il posto che voglio. Siamo trenta giocatori e dobbiamo pensare al bene dell’Ascoli, non importa chi va in campo, chi in panchina e chi in tribuna”. L’Ascoli è chiamato al riscatto dopo il ko interno col Padova e Padella non lo nasconde: “Veniamo da una sconfitta inaspettata. Andiamo a Pescara consapevoli di dover fare una partita diversa: dovremo alzare la linea difensiva, così come il pressing degli attaccanti e delle mezzali, cosa che abbiamo fatto con Verona e Benevento. Troveremo un ambiente difficile, ma avremo dalla nostra i tifosi che ci seguiranno in massa come lo scorso anno. La partita è molto sentita e ci daranno una grande carica, rappresentano per noi un’arma in più: speriamo di regalare una gioia a loro, alla società e a noi stessi. Mancuso pericolo numero uno? E’ un giocatore importante, ma il Pescara è nel complesso una buona squadra, allenata da un bravo tecnico. Tuttavia noi siamo consapevoli di potercela giocare”. Padella infine getta un’occhiata a due possibili rientri dal primo minuto, quelli di Lanni e Ardemagni: “Con Lanni ho giocato insieme tre anni a Grosseto, conosco il suo valore umano e professionale. Nelle ultime settimane si è allenato bene, senza i problemi che lo avevano costretto a stare fuori. Sia lui che Perucchini sono due bravi portieri, starà al mister scegliere. Ardemagni è il nostro bomber. Come Ninkovic può creare l’episodio che cambia la partita. Nelle ultime settimane si è allenato bene e ha superato il problema al braccio, siamo contenti che sia tornato con noi perché è uno che vive molto lo spogliatoio”.