L’ASTRONOMIA PER TUTTI, IL SISTEMA SOLARE

Questa è la prima di una serie mensile di piccole note di astronomia, diretta a tutti.

Anche se non alziamo lo sguardo, sappiamo che lassù c’è il cielo. Lo sappiamo: sta sopra i tetti delle case, sta sopra gli alberi della campagna. Sta molto, molto in alto, lontano dalla Terra… Sì, ma come è fatto? Be’, di questo  non ne sappiamo granché… Di notte ci sono le stelle, di giorno l’azzurro dell’aria, il sole e a volte un pallido fantasma di luna… E poi?… Poi sappiamo che stiamo sopra un pianeta sferico che ruota intorno al Sole… Basta. E’ tutto.

Io dico che è poco, terribilmente poco. Sappiamo molto di più, ma di questa conoscenza non siamo abituati a occuparcene. Ci sembra che la nostra vita possa farne a meno. Questo è vero. Si può vivere benissimo senza sapere che cos’è una galassia e senza conoscere ciò che oggi si sa sull’architettura dell’universo. Però è come se abitassimo in una città per tutta la vita e non uscissimo mai di casa per osservare la strada, per dare un’occhiata al quartiere, per visitare il centro e i suoi negozi con tutte le loro meraviglie. Per essere insomma veri cittadini di quella città, a pieno titolo.

Io dico che non ci vuole molto per saperne un po’ di più e vi invito ad un piccolo sforzo per uscire mentalmente da ciò che è ovvio e visibile, per sentirsi cittadini del mondo a pieno titolo.

Cominciamo da casa nostra, il sistema solare. La teoria la conosciamo: ci sono otto pianeti intorno al Sole (erano nove, ma Plutone, il più lontano, è stato declassato a corpo minore). Cominciamo dal più vicino al Sole, cioè Mercurio, poi viene Venere, poi la nostra Terra, poi Marte. Questi sono i quattro pianeti interni, rocciosi. Più in là ci sono i giganti gassosi, Giove e Saturno. Tutti questi sono visibili a occhio nudo. Con il telescopio sono stati poi scoperti i più lontani, Urano e Nettuno. Detto questo, guardiamo per aria di notte e… vediamo le stelle e basta. Dove sono questi nostri vicini pianeti?

Per riuscire  vederli bisogna capire l’architettura generale del sistema solare. I pianeti stanno intorno al Sole lì dove sono nati, cioè in un disco di materiale che in origine avvolgeva il Sole, come fa il disco di Saturno con i suoi anelli. I pianeti ruotano quindi tutti sullo stesso piano. Siccome noi osservatori stiamo sulla Terra, cioè su quel piano, vediamo gli altri pianeti come vedremmo vari paesi abitando in uno di essi in una vasta pianura. Sarebbero tutti più o meno visibili e grandi secondo la distanza, ma tutti sul filo dell’orizzonte, uno lo vedremmo guardando in una direzione, uno in un’altra. Questo ‘filo dell’orizzonte’ su cui si possono vedere i pianeti nel cielo è stato chiamato eclittica ed è una riga immaginaria che attraversa il cielo sulla quale si proiettano tutti i corpi visibili del sistema solare, che sono sette: Sole, Mercurio, Venere, Luna (anch’essa ruota intorno la Terra pressappoco su questo piano), Marte, Giove e Saturno.

E’ facile capire che questa riga nel cielo è anche il percorso apparente che compie il Sole, mentre durante l’anno gli giriamo intorno. D’accordo, è la Terra che gira e il Sole sta fermo, ma per come vediamo le cose noi è proprio il contrario: noi fermi e tutti a giraci intorno, Sole compreso.

Intanto pensateci. La prossima volta impareremo a vedere dove cercare nel cielo questa ‘riga’, l’eclittica, lungo la quale è possibile vedere il Sole e i pianeti.

dottor Karol (Carlo CAPPELLI)

 

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