L’ASCOLI ESCE A TESTA ALTA DALLA FESTA DEL BRESCIA

L’Ascoli non demerita alla festa del Brescia che con i tre punti di oggi sale in serie A dopo otto anni di attesa. I bianconeri escono sconfitti 1-0 dal Rigamonti per la rete di Dessena ma lo fanno a testa alta davanti ai 150 tifosi al seguito (13.000 gli spettatori in totale). La squadra di Vivarini ha fatto la sua parte, ha provato a mettere in difficoltà la capolista, ha tenuto bene la temibile accoppiata avanzata delle “rondinelle” Donnarumma-Torregrossa capitolando solo per una disattenzione di Addae che ha guardato la palla invece di Dessena: il bresciano lo ha passato alle spalle insaccando poi da un passo. Forse troppe le assenze per fare di più: Beretta, Ciciretti, Rosseti e Ninkovic in campo in precarie condizioni, praticamente solo per onor di firma. Il sogno play off adesso è svanito, anche se non ancora matematicamente. Resta una bella salvezza, conquistata in anticipo. Non male per una società nuova di zecca e una squadra rifondata dalle fondamenta. Restano due giornate. Da onorare al meglio quella col Palermo per la inaugurazione della “Tribuna Est Mazzone” poi la chiusura a Crotone. Obiettivo: salire più possibile in classifica.