GIARETTA: “TIFOSI TENETE DURO, NE USCIREMO. AL PROSSIMO MERCATO FAREMO QUALCOSA”

Momento delicato per l’Ascoli. Il diesse bianconero Cristiano Giaretta lo vede così.

Classifica: “Sicuramente stiamo vivendo una fase difficile. La partita persa a Carpi non può però vanificare i sei risultati utili consecutivi e una squadra apprezzata per gioco da tifosi e addetti ai lavori. Certo, non sono contento di come stanno andando le cose ma ho una grande fiducia. Questa è una squadra che verrà fuori dalla situazione in cui è finita. Pesano i 3-quattro punti lasciati per strada ma  non riescono le prestazioni che abbiamo fatto con Novara, Salernitana, Venezia, Frosinone e Palermo se alla base non c’è una buona squadra. Con uno staff nuovo e quattordici innesti in rosa il nostro è il gruppo che ha cambiato di più in tutta la serie B e qualche difficoltà da superare penso sia normale”.

Foggia: “Il momento di tensione esiste, il gruppo ne è conscio e non vede l’ora di affrontare questa gara delicata. Questo atteggiamento deve essere la nostra forza. Contro il Foggias avremo bisogno del sostegno di tutti, anche perché siamo un po’ in emergenza, Padella ha ricominciato a correre ma avrà bisogno ancora di due o forse tre settimane, Mignanelli si opererà e Favilli è in Nazionale. Siamo contenti per lui, sapevamo che per quattro volte quest’anno non l’avremmo avuto a disposizione per via delle convocazioni”.

Arbitri: “Bari e Carpi sono stati i due opposti per le valutazioni di Serra su Gigliotti e Saia su N’Zola. Il fallo su Mignanelli era un rosso a tutti gli effetti e invece è stato punito solo col giallo. Ho chiesto spiegazioni all’arbitro a fine gara e mi ha detto che non si trattava di un intervento particolarmente falloso aggiungendo di fargli sapere le condizioni del nostro giocatore che abbiamo perso per circa tre mesi.  Invito chi di dovere a fare in modo che gli arbitri alzino l’attenzione perché gli ultimi episodi ci hanno penalizzato: dovrebbero fare le cose semplici e non diventare protagonisti della gara, sempre tenendo presente che non sono un facile alibi. Se penso che Addae viene ammonito anche quando respira…”.

Tifosi: “Non possiamo pensare di essere applauditi in questo momento: dobbiamo stare zitti e lavorare. Nel calcio è facile buttare tutto all’aria quando le cose non vanno bene ma abbiamo la fortuna di avere un presidente come Bellini che è un grande imprenditore e che spero non si scocci. Le critiche rivolte alla costruzione della squadra le accetto, mi dispiace soltanto che il lavoro di tutti non venga valorizzato dai risultati. Dico alla piazza di tenere duro perché ne usciremo. Col Foggia mi aspetto il solito incitamento alla squadra: i momenti difficili ci sono per tutti ma quando c’è da spingere l’Ascoli il nostro pubblico offre sempre un grande aiuto”.

Mercato: “A gennaio faremo qualcosa e il presidente Bellini è pronto a intervenire qualora ne avessimo bisogno. Prima non possiamo fare nulla. Intanto stiamo monitorando il mercato, anche quello degli svincolati. Molto spesso a gennaio si devono prendere calciatori demotivati o da riportare in condizione. Favilli? Finirà sicuramente la stagione con l’Ascoli, non ci sono dubbi. Può accadere che a gennaio si ripeta un’operazione simile a quella con Orsolini. Perez? Non rientra nei piani, ci sono molti club che lo vorrebbero le opportunità ci sono”.

Londra: “Nei giorni scorsi ho partecipato a due eventi organizzati a Londra da Wyscout, uno dedicato ai direttori sportivi e un altro solo ai club. E’ stata una bellissima esperienza, avevo degli appuntamenti fissati per l’Ascoli sia in funzione del mercato di gennaio che per la prossima stagione. Devo dire che ho avuto bei riscontri: ad esempio parlando col Senior Manager della Lega Americana Jeremy Fix mi ha detto che conosceva molto bene l’Ascoli e  sapeva anche del Picchio Village”.