CATANIA, MANO MORBIDA DI PALAZZI

E’ iniziato questa mattina a Roma il processo di primo grado che vede imputato il Catania presso il Tribunale Federale Nazionale della Figc con l’ammissione, per interesse di classifica, dell’Entella che punta al ripescaggio in B al posto degli etnei. Già in aula proprio gli avvocati Grassani per l’Entella e Chiacchio per il Catania che si ritroveranno domani per il dibattimento su Savona-Teramo. Il procuratore federale Stefano Palazzi ha usato la mano morbida concludendo la sua requisitoria con la richiesta della retrocessione in Lega Pro del Catania e cinque soli punti di penalizzazione. In pratica, come ha fatto notare criticamente il presidente della Lega B Abodi, il Catania giocherebbe il prossimo anno nella serie dove sarebbe finito se non avesse alterato a suo favore diverse partite. Effettivamente la richiesta della procura federale risulta troppo mite rispetto all’entità dei fatti ma al club isolano sono state riconosciute le attenuanti della collaborazione del presidente Pulvirenti che ha ammesso la combine di cinque incontri. Per lui chiesti cinque anni di inibizione e non la radiazione come era nelle aspettative generali.