ASCOLI, IN CENTRO RIVIVE L’APP FESTIVAL

Musica, teatro, circo e danza. Tredici appuntamenti per una due giorni che domani e sabato animeranno il centro di Ascoli: “App – Ascoli Piceno Present” torna per la quarta edizione. Una festa delle arti sceniche contemporanee che si terrà nei teatri Ventidio Basso e Filarmonici, per spaziare alle chiese di San Pietro in Castello e Sant’Andrea e culminare, è  il caso di dirlo, all’Eremo di San Marco.

APP aprirà domani,  venerdì, alle ore 17 alla Chiesa di San Pietro in Castello con la FORM che rende omaggio al genio del compositore ungherese György Ligeti, uno dei massimi rappresentanti della musica contemporanea occidentale. Alle ore 18,30 il Teatro dei Filarmonici si aprirà per il gruppo romano “MK” guidato da Michele Di Stefano con “Bermudas” lavoro performativo sul moto perpetuo e sul movimento puro. Un contemporaneo Giardino dei ciliegi che nasce dall’incontro tra i componenti di Kepler-452 (Nicola Borghesi, Paola Aiello ed Enrico Baraldi) con due personaggi “immaginari” realmente esistenti, Giuliano e Annalisa Bianchi, ossia Ljuba e Gaev, con il contributo fondamentale in scena di Lodo Guenzi, cantante degli “Stato Sociale” è alle ore 20,30 al Ventidio. La danza di Salvo Lombardo, assieme al suo gruppo “Chiasma”, in “Present continuous” alla alla Chiesa di Sant’Andrea alle 22,30  e alle 23,30 al Teatro del Filarmonici i “Canarie” in concerto, nuova band creata da Paola Mirabella e Andrea Pulcini,  chiuderanno la prima giornata.
La seconda giornata del festival, sabato, 25 maggio, inizierà alle 11,30 con un appuntamento all’Eremo di San Marco dove, al termine di una passeggiata di circa quindici minuti, Mariangela Gualtieri in Bello Mondo cuce versi tratti soprattutto da “Le giovani parole” (Einaudi, 2015). Doppio appuntamento alle ore 15 e ore 19, al ridotto del Teatro Ventidio Basso con Chiara Bersani che in Seeking unicorns crea un assolo inedito. Mule di Collectif à Sense Unique alle ore 16 alla Chiesa di San Pietro in Castello è una favola gioiosa e crudele messa in scena da due acrobati. APP prosegue al Teatro dei Filarmonici (ore 17) con “Io non sono un Gabbiano” di Òyes, rilettura dell’opera di Čechov. “Babilonia Teatri ” ad APP mostra “Calcinculo” presso il Ventidio alle 20,30, un ciclone di musica e di canzoni nato dall’incontro con la musica di Lorenzo Scuda. Il pluripremiato It’s app to you, vincitore di InBox 2018 alla Chiesa di Sant’Andrea alle ore 22, è il primo videogioco a teatro, una realtà virtuale immersiva, una applicazione da scaricare sul cellulare per muovere e governare un personaggio virtuale, nato da un’idea di Leonardo Manzan di Bahamut.
Per la conclusione di APP alle ore 23,30 al Teatro dei Filarmonici un omaggio in musica, parole e immagini al fragile quanto straordinario talento di Nick Drake con Way to Blue, uno spettacolo emozionante in cui immortali capolavori rivivono sul palco per mano di due protagonisti della musica Italiana: Rodrigo D’Erasmo, polistrumentista, produttore, arrangiatore e membro degli Afterhours e Roberto Angelini, cantautore e musicista (tra gli altri) di Niccolò Fabi e della resident band di Propaganda live.
Abbonamenti prima giornata 20 euro, seconda giornata 25 euro, due giornate 40 euro.