ALLO SCIDA SCONFITTO UN ASCOLI CHE HA PERSO L’IDENTITA’ DI SQUADRA (FOTOGALLERY)

Gli scricchiolii avvertiti col Venezia diventano assordanti allo Scida di Crotone e arriva la quarta sconfitta esterna. L’Ascoli esce sconfitto 3-1 ma, soprattutto, offre l’idea di una squadra che ha smarrito la strada maestra. Non aiutano i continui cambiamenti di Zanetti, i bianconeri danno l’impressione di una formazione poco equilibrata ed in confusione. La sosta, ancora una volta, arriva propizia per riordinare le idee.

Ascoli, come prevedibile per l’assenza di Ninkovic, in campo col 4-4-2 che qualche volta si schiera con la difesa a cinque. I bianconeri partono bene con una punizione di Pucino che sfiora il palo di Cordaz. Ma è un fuoco di paglia. Al 6′ il Crotone è già in vantaggio: Troiano perde palla al limite dell’area, errore grave, il rinvio di Brosco è rimpallato, arriva Crociata che con un gran destro insacca nell’angolino. Proprio nulla da fare per Leali. Al 12′ Brlek vicino al pari ma Cordaz si supera deviando in corner con la punta delle dita il sinistro. Al 34′ il raddoppio calabrese: Scamacca perde palla e il Crotone va in profondità con Simy che, guardato troppo a distanza da Pucino, da fermo insacca sul palo opposto quasi dall’area piccola. Nell’occasione anche Leali sembra sorpreso. Ottavo gol in campionato per Simy.  Al 39′ l’Ascoli accorcia le distanze: cross teso dalla destra di Cavion e Marrone nel tentativo di rinviare insacca alle spalle del proprio portiere. Zanellato sfiora il palo alla sinistra di Leali poi Scamacca, forse credendo di essere in fuorigioco, ritarda il tiro tutto solo davanti a Cordaz e viene rimpallato dai difensori. Allo scadere del primo tempo Gravillon rimedia il cartellino giallo che gli costerà la squalifica. L’Ascoli ha rischiato il colpo del ko ed invece si ritrova in partita.

La ripresa si apre con un pallone d’oro per l’ex bianconero Mustacchio che spedisce alto poi Leali salva in modo reattivo su Messias. Entrano D’Elia per Gerbo e Ardemagni per Scamacca. L’Ascoli non riesce a rendersi pericoloso, i calabresi provano a chiudere i conti. Si ferma Gravillon per crampi, entra Valentini che al primo intervento rimedia subito il giallo. Alla mezz’ora la squadra di Stroppa incomincia a gestire il risultato e affiora la stanchezza nelle due squadre. Da Cruz su un cross sorprende Cordaz  e colpisce il palo, Ardemagni non riesce ad insaccare ma era pure in fuorigioco. E’ l’unico lampo bianconero in una ripresa monotona. Arriva poi il 3-1 su un tiro cross di Mazzotta che Leali sfiora ma non respinge: portiere stavolta colpevole e forse impaurito dall’arrivo in corsa di Valentini (87′). Ci prova Da Cruz ma Cordaz respinge.  Finisce 3-1 per il Crotone ed è giusto così: i calabresi si risollevano dopo due sconfitte, per la squadra di Zanetti una sconfitta su cui riflettere come testimonia il confronto a fine gara con la trentina di tifosi bianconeri scesi in Calabria.

CROTONE (3-5-2): Cordaz; Golemic, Marrone, Gigliotti; Mustacchio (38′ st Mazzotta), Zanellato, Barberis, Crociata, Molina; Messias (33′ st Vido), Simy. A disp.: Figliuzzi, Cuomo, Spolli, Bellodi, Itrak, Gomelt, Rodio, Evan’s, Rutten. All.: Stroppa

ASCOLI (3-4-1-2): Leali; Pucino; Brosco, Gravillon (26′ st Valentini); Gerbo (15′ st D’Elia), Troiano, Cavion, Padoin; Brlek; Da Cruz, Scamacca (15′ st Ardemagni). A disp.: Lanni, Novi, Ferigra, Petrucci, Rosseti, Piccinocchi, Chajia, Beretta, Laverone, Ardemagni. All.: Zanetti

ARBITRO: Serra di Torino

RETI: 6′ Crociata, 34′  Simy, 39′ aut. Marrone 42′ Mazzotta.

NOTE: ammoniti Pucino, Mustacchio, Gravillon, Valentini. Spettatori 5796, incasso di 37.257 euro. Rec. 1′ pt, 5′ st.