TRAGICO INCIDENTE MORTALE AD OFFIDA,MUORE UN RAGAZZO DI 17 ANNI. ARRESTATO IL CONDUCENTE DELL’AUTO COINVOLTA PERCHE’ UBRIACO
04/04/2011 19:43 Archiviato in: Questura
Ascoli Piceno, 3.4.2011. - Alle ore 20,20 circa di ieri 2 aprile, sulla circonvallazione dell’abitato di Offida , un tragico scontro tra una vettura ed una moto ha causato la morte di un ragazzo di 17 anni. Per cause in corso di accertamento, la vettura condotta da M. A. di anni 43 , mentre percorreva la circonvallazione di Offida in direzione Valtesino, entrava in violentissima collisione con la moto condotta da P.F.M di anni 17 di Offida che si immetteva sulla stessa strada da una laterale.Nell’urto, di violentissima entità, il conducente la moto veniva sbalzato dalla sella e catapultato sul lato della strada ove cadeva violentemente a terra mentre la moto veniva spinta in avanti per svariati metri e completamente distrutta. Vista la gravità del sinistro veniva richiesto l’intervento dell’ambulanza ed il ragazzo veniva trasportato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Ascoli Piceno ove però decedeva poco dopo il suo arrivo a causa delle gravissime lesioni riportate.Il conducente la vettura veniva sottoposto ai previsti controlli per la guida in stato di ebbrezza da parte del personale della Polizia Stradale di Ascoli Piceno, intervenuto per i rilievi e gli accertamenti davano esito positivo con valori elevati.
Pertanto lo stesso, su disposizione del Magistrato di turno, veniva tratto in arresto per il reato di omicidio colposo aggravato dalla circostanza della guida in stato di ebbrezza.
Dopo gli accertamenti di rito lo stesso, su disposizione del Magistrato veniva posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.
La salma del ragazzo deceduto veniva posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria presso l’Ospedale Civile di Ascoli Piceno.
Pertanto lo stesso, su disposizione del Magistrato di turno, veniva tratto in arresto per il reato di omicidio colposo aggravato dalla circostanza della guida in stato di ebbrezza.
Dopo gli accertamenti di rito lo stesso, su disposizione del Magistrato veniva posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.
La salma del ragazzo deceduto veniva posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria presso l’Ospedale Civile di Ascoli Piceno.
