Massaggi in spiaggia, sequestrati componenti nocivi per la salute
27/07/2010 16:27 Archiviato in: Guardia di Finanza
Un cittadino di origine cinese - “Z.J”, quarantacinquenne domiciliato a Colonnella (TE) - è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Fermo in quanto responsabile delle violazioni contemplate dagli articoli 348 “Abusivo esercizio di una professione” del Codice Penale, 648 “Ricettazione” dello stesso Codice e 142 “Divieto di vendita e di utilizzazione di prodotti medicinali” del Decreto Legislativo n. 219/2006.
L’uomo è stato sorpreso da militari della Compagnia di San Benedetto del Tronto intento ad effettuare dei massaggi “manuali” ad una turista, previo compenso pattuito di 10 euro, presso l’arenile di uno stabilimento balneare di Grottammare, nonostante la mancanza della specifica abilitazione professionale invero voluta dalla Legge, utilizzando peraltro componenti, creme ed oli per il corpo contenuti in bottigliette e contenitori “anonimi”, tutti recanti rigorosamente scritte cinesi e sprovviste sia di marcatura “CE” che di targhette identificative del prodotto - che devono riportare, in particolare, le “Indicazioni di conformità” previste dall’A.I.F.A. (Agenzia Italiana del Farmaco) - e, pertanto, sottoposti a sequestro in quanto potenzialmente pericolosi per la salute pubblica.
L’intervento delle Fiamme Gialle si è reso oltremodo necessario per scongiurare i potenziali effetti lesivi - noti agli specialisti del settore - che tali prodotti notoriamente producono sul corpo umano e che, spesso, hanno costretto le persone ad accessi ospedalieri per la persistenza di infiammazioni cutanee causate dall’applicazione sulla pelle di oli canforati di provenienza non certificata; senza considerare, poi, anche le pericolosità emergenti dall’esecuzione di massaggi effettuati da persone, prive di qualsivoglia competenza, che improvvisano una tale attività professionale senza alcuna preparazione da acquisirsi, invero, attraverso la partecipazione a specifici corsi riconosciuti dallo Stato, come previsto dal Ministero della Salute con Decreto n. 741 del 14 settembre 1994, regolamento concernente l'individuazione della figura - e relativo profilo professionale - del “Fisioterapista”.
L’intervento delle Fiamme Gialle si è reso oltremodo necessario per scongiurare i potenziali effetti lesivi - noti agli specialisti del settore - che tali prodotti notoriamente producono sul corpo umano e che, spesso, hanno costretto le persone ad accessi ospedalieri per la persistenza di infiammazioni cutanee causate dall’applicazione sulla pelle di oli canforati di provenienza non certificata; senza considerare, poi, anche le pericolosità emergenti dall’esecuzione di massaggi effettuati da persone, prive di qualsivoglia competenza, che improvvisano una tale attività professionale senza alcuna preparazione da acquisirsi, invero, attraverso la partecipazione a specifici corsi riconosciuti dallo Stato, come previsto dal Ministero della Salute con Decreto n. 741 del 14 settembre 1994, regolamento concernente l'individuazione della figura - e relativo profilo professionale - del “Fisioterapista”.
